Chi siamo

Accademia Giuseppe Gioachino Belli

Breve Storia dell’associazione

L’ACCADEMIA BELLI nasce a Roma nel settembre 1970, è fondata dal Prof. EUGENIO CAPORASO, prefetto di

Roma. Intorno a se raccoglie tutta una nutrita serie di ricercatori e studiosi di letteratura, di  dialettologia, di esperti usi e costumi e tradizioni romane e romanesche, e fino al 1988 questo gruppo si limita al lavoro di lettura e ricerca di opere dei grandi autori, e relative pubblicazioni per studi, approfondimenti, saggi, ciritche letterarie ecc. Tra i fondatori, collaboravano LIVIO JANNATTONI, FIORENZO FIORENTINI, DARIO BELLEZZA, NANDO RAVARO, DANTE E GIUSEPPE RENZI, MASSIMO GRILLANDI, GIAMPAOLO D’EUFEMIA, DOMENICO PERTICA, BARTOLOMEO ROSSETTI, RICCARDO MEROLLA, LUIGI DE NARDIS, CHECCO DURANTE, RINALDO SANTINI, MARIO DELL’ARCO, GIANCARLO DEL RE, ALESSANDRO CURZI, FERRUCCIO LOMBARDI, SANTE RINALDI, TONINO TOSTO, DOMENICO GIRALDI, FLORA SILVESTRO, ed altri.

Dopo la scomparsa del Prof. Caporaso, fu eletto PRESIDENTE il Prof. GIUSEPPE RENZI nell’ottobre del 1988, un autentico ‘Romano de Roma’,  un ‘Monticiano’ che può vantare ben nove generazioni di romanità versace ed autentica, che da allora ha sempre presieduto l’Accademia Belli, e che ha introdotto nuove tecniche e ricerche nel dialetto, e portato le tradizioni nelle strade e nelle piazze, modificando le finalità iniziali in senso più popolare e fruibile da tutti. Infatti ha portato in piazza poeti e prosatori contemporanei, che hanno diffuso le opere dei grandi autori (Berneri, Peresio, Belli, Trilussa, Pascarella, Jandolo, Zanazzo, Giaquinto, Sidaci, Ilari, Chiappini, Santini, Pea, Pizzirani, Risante, Luciani, Fefè, Dell’Arco ecc.) fra la gente comune. Il Prof. Renzi ha scritto nel 1988 l’Atto Rifondativo, lo Statuto ed il Regolamento Interno della Associazione; sono stati creati: un Consiglio Direttivo Accademico; un Collegio dei Revisori dei Contiun Collegio dei Probiviri; una Consulta Nazionale Accademica, provvedendo anche a depositare presso l’allor Ufficio del Registro il tutto, conferendo al Sodalizio valenza ‘erga omnes’ a tutti gli effetti di legge.

Ha anche, nell’ottobre 1988, varato i Bandi ed i Regolamenti dei Concorsi Letterari Nazionali ‘GIUSEPPE GIOACHINO BELLI’ e ‘MARIO DELL’ARCO’, provvedendo anche a depositare copia del tutto presso un Notaio Romano, dr.a Rosa D’Orsa, come previsto dalla normativa, per poter inteloquire con tutti gli Enti Pubblici e Privati. Dal 1990 ha avuto Sede Centrale in 00182 Roma, via Casilina n. 5/L.  Dispone attualmente di ben 84 Circoscrizioni Accademiche in altrettante Province in Italia, e di 10 Delegazioni in Stati Esteri. Dal 25 Gennaio del 2001 l’Accademia è riconosciuta ufficialmente come Pubblica Istituzione di Roma Capitale, in forza della Delibera di Giunta n. 113, che le conferisce l’incarico di promozione e tutela delle Tradizioni Popolari, delle Arti e della Cultura, oltre che della Tutela della Immagine del Comune di Roma (ora Roma Capitale). Dal 20 Giugno del 2002 all’Accademia viene conferita la Personalià Giuridica, quale Ente Riconosciuto ufficialmente dalla Presidenza della Giunta Regionale del Lazio, in forza della D. D. n. 480, che la abilita alla Iscrizione all’Albo degli Enti Associativi Riconosciuti tenuto presso il Dipartimento Affari Generali della Regione stessa.

Dal mese di Aprile 2014 è stato nominato nuovo PRESIDENTE dell’Accademia G. G. Belli il Dr. FAUSTO DESIDERI psicologo del lavoro e consulente della società DEAS Consulting, Componente del Comitato di Valutazione della Regione Lazio e della Provincia di Roma, che ha sempre coadiuvato e collaborato con il compianto Presidente Prof. GIUSEPPE RENZI scomparso nel mese di Marzo 2014, lavorando attivamente per una grande opera di ricostruzione e valorizzazione dell’Associazione, oltre che di recupero di tutti i valori tradizionali locali. Sin dal 1995 invece ha assunto la carica di SEGRETARIO GENERALE la Consulente del Lavoro Dott.ssa PAOLA PASCUCCI che ricopre anche la carica di TESORIERE.

Una vera e propria opera di ricostruzione generale che ha portato il Belli ad essere riconosciuto come un poeta dialettale tra i più importanti al pari di Dante Alighieri, Ovidio, Petrarca, Marziale, Tito Livio, Svetonio, Carducci, Leopardi, Manzoni, Foscolo ecc. è stata la raccolta “Il Grande Gioachino” tradotto in oltre 180 lingue.